Ipse Dixit

Salmon

“Non è da passarsi sotto silenzio il Dialetto particolare e curioso di questa provincia, il ...

Intai Paîs

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA

Il nome di San Giorgio è citato la prima volta in un documento soltanto nel ...

Ostarie dal peteç

STORIE SOTTO L'OMBRELLONE di Toni Merlot

Questa mi è capitata in ferie. Sentite cosa succede in Friuli.
Allora, ero andato a Lignano ...

I GNOGNOSAURS ENTRANO IN UN LIBRO

SABATO LA PRESENTAZIONE A UDINE

«I dinosaurs sono estints? No, a rivin in librarie!» è lo slogan che accompagna l’uscita della prima raccolta de «I Gnognosaurs», fumetto in lingua friulana nato dalla fantasia dell’illustratore Andrea “Dree” Venier. Sabato 28 novembre il volume sarà presentato presso la libreria Ribis di Udine alle 17. I protagonisti sono dei simpatici dinosauri che si esprimono in friulano le cui avventure vengono pubblicate a strisce su Alc&Cè, rivista per ragazzi in allegato alla Vita Cattolica. Questi piccoli eroi del Giurassico hanno la caratteristica di essere particolarmente tonti (in friulano “tonto” o “ingenuo” si dice “gnogno”), da cui scaturisce una serie di gag spiritose e surreali. Il volume è pubblicato dalla casa editrice “L’Omino Rosso” di Pordenone, specializzata in letteratura per ragazzi.

All’appuntamento saranno presenti il presidente dell’Arlef (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane) Lorenzo Zanon, Alessandro D’Osualdo, creatore di Tarvos, il primo fumetto in friulano, l’autore Andrea Venier e la sceneggiatrice Elisabetta Pittana. Per tutta la durata dell’evento Andrea Venier sarà disponibile a fare delle “dedicacès” (termine francese che significa dediche autografe disegnate) a chi vorrà comprare il libro. Una occasione da non perdere per chi vuole un libro “griffato” di persona da un autore e per vederlo all’opera mentre disegna.

Il debutto in libreria è stato annunciato mediante i cosiddetti “social network”: misteriose mail, con orme di dinosauro che facevano intuire che qualcosa stava per accadere, hanno preceduto l’apertura di un blog dedicato (www.gnognosaurs.blogspot.com) dove si possono trovare giochi, strisce inedite, indicazioni per dei gadget omaggio da ritirare in vari punti del Friuli e scaricare contenuti vari. Poi i “Gnognos” sono sbarcati sul famigerato Facebook con, ad esempio, il quiz “Ce Gnogno sêstu?” e tramite altre applicazioni usate tra gli utenti del frequentatissimo “social network”. Chi dice che il friulano non guarda al futuro? I Gnognosaurs lo fanno, pur venendo dal Giurassico.

 

 

 

Una parola al giorno per migliorare il tuo friulano.

Non si dice...

vigjilie

Ma si dice...

vilie

Sondaggio

In questo momento di crisi è giusto finanziare il friulano?
  • Sì, l'identità ci da più forza
  • No, sono soldi buttati
  • Rimandiamo tutto a quando sarà superata la crisi

 

Desideri ricevere via e-mail gli aggiornamenti e le nuove notizie di Lenghe.net?