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Registi e produttori presenti alla prima edizione della Mostre dal Cine hanno espresso il loro entusiasmo per l’iniziativa considerandola una straordinaria occasione per il cinema delle nazioni europee senza stato per stabilire un rapporto continuativo tra autori e le realtà produttive e distributive anche per fare sentire maggiormente il loro peso a livello delle istituzioni europee.
Gli ospiti hanno quindi chiesto che la Mostre dal Cine di Udine diventi punto di riferimento permanente tra le varie cinematografie europee che si esprimono nelle lingue proprie delle nazioni senza stato così da creare una rete che metta in relazione le varie realtà produttive.
A questo proposito i registi e i produttori presenti a Udine provenienti dalla Galizia, dai Paesi Baschi, dalla Catalogna, dall’Occitania, dal Galles e dalla Bretagna, si sono riuniti per discutere sulle problematiche legate alla produzione, al sostegno economico e alla diffusione dei loro film. I punti essenziali di questa discussione verranno in seguito esposti in un documento. I protagonisti di questo cinema chiedono tra l’altro attraverso questo primo incontro, una maggior attenzione e un maggior sostegno per il cinema nelle lingue meno diffuse da parte dell’Unione Europea e degli stati europei.
Il festival darà quindi la possibilità non solo di scoprire film e autori di questo cinema e di farlo conoscere ad un pubblico più vasto possibile ma, in futuro, anche di creare, attraverso questo incontro, la possibilità di coproduzioni o comunque di collaborazioni a livello internazionale.
Tutto questo dovrebbe rappresentare anche una grande opportunità per cineasti e produttori friulani sia per le sinergie che si verrebbero così a creare sia per nuove possibilità economiche che si potrebbero verificare. Ma sarebbe necessario, per questo, che i protagonisti del nostro audiovisivo fossero maggiormente presenti e attivi a cogliere le opportunità offerte da questi appuntamenti.
In occasione del festival è uscito anche il numero 8 di Segnâi di lûs, rivista di cinema annuale pubblicato dal CEC. Segnâi di lûs verrà offerto a tutte le biblioteche della regione e ai centri che si occupano di cinema, ed è disponibile presso la sede del CEC e presso il Visionario. La rivista contiene articoli e interviste relative ad autori, cinematografie e film programmati alla Mostre dal Cine di quest’anno, contributi di Marcello De Stefano e Carlo Gaberscek, oltre a tutte le informazioni riguardanti le iniziative cinematografiche in regione.